La storia dei 'noialtri'
Da qui, per una strana achimia, mi si è risvegliata l'antica e ormai sciupata diceria che vuole la storia fatta dai tanti (poveri) ma scritta dai potenti. Un intento di questo grido al mondo potrebbe dunque essere anche un mettere su carta (ormai si dirà mettere su bytes) quello che viviamo nei nostri giorni.
Ad hoc capita la ciliegina sulla torta per questa sera. Sto per partire per la legione straniera per andare a studiare, mi sto per diplomare in conservatorio, quindi si può ben capire che razza di giorni tesi siano questi.
Benissimo, oggi è l'ultimo sabato sera passato in questo paese, che sinceramente mi dà sempre meno stimoli, motivi per rimanere, motivi per tornare, oltre ovviamente a quelli sacri di famiglia, amore e amicizia...ma quelli sono completamente distaccati da questa nazione, dato che potrebbero esistere, subendo cambiamenti minimi, in qualsiasi altro punto del mondo.
Benissimo, dicevo, stasera sono andato a vedere Profumo, volevo che qst post fosse dedicato alla sua recensione, ma un simpatico pinguino con la paletta ha rovinato tutti i miei piani.
Sarebbe ora bello poter dire che la giustizia funziona e che tutto va bene, ma credo sia molto più appropriato
dire che quando servono non ci sono mai e che il loro scopo primario è di far innervosire la gente.
Si pensi ad esempio a quelle bellissime strade spianate, senza case, larghe, libere, unico momento senza traffico, dove ovviamente il limite che nessuno rispetta è fissato per i canonici. Benissimo, che reazione suscita nel pubblico lavoratore una macchinetta fissata lì proprio per fregare quei soldi che tutte le persone, nella maniera più diversa, si sono sudati meritevolmente? Prima di tutto un sacco di inchiodate appena il macapitato si accorga di in che guaio si stia per cacciare, secondo un innervosimento imprescindibile...che mi abbian fotografato? qnt è la multa? si può contestare? etc etc...sarà capitato a tutti un milione di volte. Ql che è capitato a me stasera è ancor più meschino.
Uscito, nel nono mesiversario con la mia miciona da una pizzeria d'asporto, faccio 30m e vengo fermato. Solita procedura...ma manca il tagliando della revisione. OVVIAMENTE io ho APPOSITAMENTE mancato di revisionare, per risparmiare 60 euro che mi servivano per pagare l'affitto di una casa che è mia. OVVIAMENTE premeditavo di evadere tale obbligo per i prossimi 30 anni, ovviamente l'autofficina mi aveva avvisato, ma avevo gettato tal lettera con le pubblicità odiose dei supermercati.
La comprensione dell'esercito dei maggiori oggetti di barzellette è pari alla velocità dei bradipi, rinomati e scattanti predatori, temibili cecchini e spietati carnivori.
Per di più i conservatori graduati come i cilindri (non parlo di cappelli) si pensano di poter dare lezioni di vita insultando le giovani generazioni, che invece stanno dando una lezione al mondo, dicendo addirittura che la mia materia di studio comporterà ancora alcuni anni di sicura disoccupazione, criticando le basi della conoscenza e del pensiero stesso dato il mancato incontro-riscontro della data ultima per assecondare la convenzione del veicolo.
Fantastico: il simpatico Darwin che mi guarda dallo scaffale mi dice che i disadattati non hanno seguito, se poi questi si mettono a far i padri, sputandosentenze sorde, cercando di prendere sconosciuti sotto le proprie oleose ali (daltronde vivono nell'artico no?) millantando presunte affinità anagrafiche cogli schiusi delle loro uova (indiscussamente da santificare..loro sì devono avere avuto un grandissimo spirito di sopravvivenza).
Condividere origini con tale specie è decisamente deprimente, ma dopotutto non tutte le ciambelle escono col buco no? ci saranno ulteriori e diverse spiegazioni.
Coi soldi di coloro ai quali si dichiarano al servizio, benvivono, dimenticandosi del principio primo del rapporto con l'altro, il rispetto, indipendentemente dal tempo di cottura (o minutaggio-maturazione che a dir si voglia).
E' pratica ormai troppo comune, appioppare quantitativi di rispetto in maniera troppo univoca, basandosi essenzialmente su un principio di proporzionalità temporale.
Non capisco questo mio poetare allegorico e a dir poco eufemistico di queta sera. Un po' per placare gli animi, un po' per nascondere il vero disprezzo (nei confronti di un mondo migliore)...ah, la popolazione dell'artico si è anche detta spaventata da una persona convinta delle proprie idee, convinta di poter cambiare le cose....come mai farà questa persona a realizzarsi se non riesce nemmeno a ricordarsi in che giorno deve fare la revisione di una macchina non sua? Avessi studiato legge avrei evitato pattute puzzolenti di luoghi comuni tanto quanto Campo Santa Margherita di prima mattina (e gli studenti Veneziani sanno cm è ql pseudo mercato del pesce)...un po' forse per sfogare ancora di piùun'indignazione verso un metodo che certo è inadatto, a meno che non si creda lo stress generale la meta ultima dell'esistenza.
Good night and good luck
