Continuo a sonnambulare
E' passato qualche giorno, nuovo giorno nuova crisi.
Questo anno sembra proprio non aver niente di buono in serbo per me...per l omeno niente durante la notte. Poi chissà, magariil giorno rivelerà sorprese infinitamente belle, ma questa sarà una storia che scoprirò soltanto vivendo.
Al momento sono estremamente combattuto sul futuro al punto che mi preoccupo troppo poco del presente.
Oggi abbiam addirittura provato ad ubriacarci, ma l'effetto dell'alcohol è purtroppo svanito e il timore ha preso il sopravvento sul mio dolce bisogno di dormire.
La lezione alla Guildhall, intanto, è andata benissimo, proprio meglio di così non potevo proprio sperare, non posso proprio dire niente. L'intervista a Durham è andata altrettanto bene, mi han trattato benissimo, mi sono sentito a casa, mi è parso quasi di essere un re.
Oggi però è stata una giornata volta al negativismo in quanto ho scoperto che buona parte delle borse di studio per le quali volevo presentare domanda, mi sono in realtà inaccessibili per questioni di cittadinanza.
Oltretutto, come al solito, le uniche possibilità Italiane sono minate da ritardi burocratici e da insolubili problemi di incapacità delle persone atte a tali compiti.
Sembra che non ci sia mai una via d'uscita positiva da questo diavolo di stato, non vedo l'ora di liberarmene. Potessi cambiare la cittadinanza lo farei all'istante, non ho altro che ricevuto problemi, problemi e problemi.
Sono partite in tanto un po' di e-mail, attendo risposta.
Oggi è stato solo il primo giorno realmente dedicato a questa campagna di raccolta fondi, di certo non demorderò così presto. Per di più ho deciso di spedire comunque domanda alle associazioni, anche quelle che richiedono un minimo di tre anni nell'UK spiegando la mia situazione e sottolineando la miavolontà di rimanere in questo stato per ilcompletamento della mia formazione accademica e professionale.
Per di più sto provando anche a chiedere una sorta di aiuti e di fondi al CEMAT per vedere se possono aiutarmi con un finanziamento, anche solo parziale, dato che il progetto sarebbe comunque rivolto alla promozione della musica Conemporanea Italiana . Tra l'altro sono un cittadino Italianjo, con le migliori qualifiche possibile dalla mia nazione, che si trova all'estero per portare in alto il nome.
so benissimo che non è questo il motivo per cui mi trovo qui, ma certo non posso rinnegare totalmente una punta di orgoglio patriottico. Se poi questo può servire a condire e a convalidare la mia richiesta fondi, tantomeglio...speriam bene!
Purtroppo tutte queste preoccupazioni non mi fanno chiudere occhio. Per lo meno, durante la notte, qualche ispirazione mi arriva e in qualche modo riesco ad ottenere almeno qualcosa.
Per esempio, qualche minuto fa ho deciso di tentare comunque con tutte le associazioni, sperando che con un po' di dialettica, si possano superare delle ignobili barriere burocratiche, in nome di un miglior risultato artistico.
Dopotutto anche gli inglesi hanno un cuore no? E credo di poter valere abbastanza da meritare la possibilità di studiare in questo stato.
Se poi potessi studiare senza tutti questi incasinamenti di vita...beh, questo sarebbe tantomeglio!!!
Mi è andata bene anche per il masterclass in italia...un secondo che guardo il costo del biglietto aereo...beh, i biglietti adesso costano una cifra indescrivibile...non penso sia possibile prenotare ora, sono troppo in là, meglio aspettare un po', aspettare un'offerta decente e decidere sul da farsi.
Cmq penso che tornerò a casa tra il 5 e il 16 aprile, periodo un po' da definirsi, cmq a grandi linee dovrebbe essere quello. Adesso mi metto a tener d'occhio i prezzi e le mail con le offerte quindi posso seguire meglio lo sviluppo delle cose.
Spero vivamente, veramente, con tutto il cuore, che questa possibilità vada a buon fine. Ci metterò tutto me stesso, scriverò a chiunque, sempre e comunque, farò partire tutte le lettere possibili immaginabili, senza mai perdere un colpo qui all'università dato che bisogna ricominciare col semestre e quant'altro.
Nel caso qualcosa dovesse andare storto, beh non demorderò neanche da lì. O cercherò di trovare un lavoro in una città attiva, ma non troppo costosa (come potrebbe essere Manchester o Leeds) oppure torno a casa e provo tutti i concorsi possibili immaginabili per tutte le cattedre possibili in questo mondo. Qualcosa salterà pur fuori no? Sarà solo per cominciare, ma dopotutto: Let's start from the very beginning, which is a very good place to start.
Indietro non si torna, muro o non muro, tre passi avanti!
Questo anno sembra proprio non aver niente di buono in serbo per me...per l omeno niente durante la notte. Poi chissà, magariil giorno rivelerà sorprese infinitamente belle, ma questa sarà una storia che scoprirò soltanto vivendo.
Al momento sono estremamente combattuto sul futuro al punto che mi preoccupo troppo poco del presente.
Oggi abbiam addirittura provato ad ubriacarci, ma l'effetto dell'alcohol è purtroppo svanito e il timore ha preso il sopravvento sul mio dolce bisogno di dormire.
La lezione alla Guildhall, intanto, è andata benissimo, proprio meglio di così non potevo proprio sperare, non posso proprio dire niente. L'intervista a Durham è andata altrettanto bene, mi han trattato benissimo, mi sono sentito a casa, mi è parso quasi di essere un re.
Oggi però è stata una giornata volta al negativismo in quanto ho scoperto che buona parte delle borse di studio per le quali volevo presentare domanda, mi sono in realtà inaccessibili per questioni di cittadinanza.
Oltretutto, come al solito, le uniche possibilità Italiane sono minate da ritardi burocratici e da insolubili problemi di incapacità delle persone atte a tali compiti.
Sembra che non ci sia mai una via d'uscita positiva da questo diavolo di stato, non vedo l'ora di liberarmene. Potessi cambiare la cittadinanza lo farei all'istante, non ho altro che ricevuto problemi, problemi e problemi.
Sono partite in tanto un po' di e-mail, attendo risposta.
Oggi è stato solo il primo giorno realmente dedicato a questa campagna di raccolta fondi, di certo non demorderò così presto. Per di più ho deciso di spedire comunque domanda alle associazioni, anche quelle che richiedono un minimo di tre anni nell'UK spiegando la mia situazione e sottolineando la miavolontà di rimanere in questo stato per ilcompletamento della mia formazione accademica e professionale.
Per di più sto provando anche a chiedere una sorta di aiuti e di fondi al CEMAT per vedere se possono aiutarmi con un finanziamento, anche solo parziale, dato che il progetto sarebbe comunque rivolto alla promozione della musica Conemporanea Italiana . Tra l'altro sono un cittadino Italianjo, con le migliori qualifiche possibile dalla mia nazione, che si trova all'estero per portare in alto il nome.
so benissimo che non è questo il motivo per cui mi trovo qui, ma certo non posso rinnegare totalmente una punta di orgoglio patriottico. Se poi questo può servire a condire e a convalidare la mia richiesta fondi, tantomeglio...speriam bene!
Purtroppo tutte queste preoccupazioni non mi fanno chiudere occhio. Per lo meno, durante la notte, qualche ispirazione mi arriva e in qualche modo riesco ad ottenere almeno qualcosa.
Per esempio, qualche minuto fa ho deciso di tentare comunque con tutte le associazioni, sperando che con un po' di dialettica, si possano superare delle ignobili barriere burocratiche, in nome di un miglior risultato artistico.
Dopotutto anche gli inglesi hanno un cuore no? E credo di poter valere abbastanza da meritare la possibilità di studiare in questo stato.
Se poi potessi studiare senza tutti questi incasinamenti di vita...beh, questo sarebbe tantomeglio!!!
Mi è andata bene anche per il masterclass in italia...un secondo che guardo il costo del biglietto aereo...beh, i biglietti adesso costano una cifra indescrivibile...non penso sia possibile prenotare ora, sono troppo in là, meglio aspettare un po', aspettare un'offerta decente e decidere sul da farsi.
Cmq penso che tornerò a casa tra il 5 e il 16 aprile, periodo un po' da definirsi, cmq a grandi linee dovrebbe essere quello. Adesso mi metto a tener d'occhio i prezzi e le mail con le offerte quindi posso seguire meglio lo sviluppo delle cose.
Spero vivamente, veramente, con tutto il cuore, che questa possibilità vada a buon fine. Ci metterò tutto me stesso, scriverò a chiunque, sempre e comunque, farò partire tutte le lettere possibili immaginabili, senza mai perdere un colpo qui all'università dato che bisogna ricominciare col semestre e quant'altro.
Nel caso qualcosa dovesse andare storto, beh non demorderò neanche da lì. O cercherò di trovare un lavoro in una città attiva, ma non troppo costosa (come potrebbe essere Manchester o Leeds) oppure torno a casa e provo tutti i concorsi possibili immaginabili per tutte le cattedre possibili in questo mondo. Qualcosa salterà pur fuori no? Sarà solo per cominciare, ma dopotutto: Let's start from the very beginning, which is a very good place to start.
Indietro non si torna, muro o non muro, tre passi avanti!

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